Pezzo fondamentale della tradizione gastronomica campana, il casatiello napoletano è la tipica torta rustica che si prepara nel periodo pasquale. Ormai così famosa e amata da essere degustata durante tutto l’anno.

La prima regola del Casatiello è non confonderlo con il Tortano, altra tipica torta rustica napoletana con cui condivide tutti gli ingredienti ma non la modalità di preparazione. Infatti, se nel casatiello le uova vengono messe intere e crude e sono ben visibili sul rustico, nel tortano invece vengono solo fatte sode precedentemente, e poi tagliate e unite all’impasto.

Sono proprio le uova a rappresentare un simbolo chiave del Casatiello napoletano, il simbolo della Pasqua, ricoperte da croci di pasta, simbolo appunto della croce.

Come preparare il vero casatiello napoletano

Quali sono i segreti per preparare il vero Casatiello napoletano?

  1. Preparare l’impasto rigorosamente a mano, lavorandolo lentamente affinché la farina assorba man mano l’acqua grazie al calore delle mani.
  2. Usare la sugna al posto dell’olio o del burro, sia per ungere lo stampo che nell’impasto, per donargli una morbidezza e una friabilità unica.
  3. Aggiungere sale e pepe all’impasto, durante la fase di lavorazione affinché si distribuiscano perfettamente.
  4. Usare il salame napoletano, con la sua proporzione di carni e le sue noti dolci e affumicate perfette per insaporire l’impasto.
  5. Cuocerlo nello stampo a ciambella per ottenere la forma tipica tradizionale.
  6. Lasciar lievitare tutta la notte, in un luogo caldo, coperto con un canovaccio.

La tradizione napoletana vuole che, da vero e proprio rito culinario, venga preparato il venerdì sera e lieviti durante tutta la notte del Venerdì Santo, per poi essere infornato la mattina seguente per poi essere degustato la Domenica, ben riposato ed insaporito.

Per gustarlo nell’autentica ricetta napoletana, prova il Casatiello Primo Taglio!