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Il burro in cucina è un ingrediente fondamentale: alzi la mano chi non ha questo alimento nel frigo!
Lo si utilizza in molti piatti, sia dolci che salati. Ci sono persone poi, che lo utilizzano come
condimento principale nella propria dieta. Ma questa non è affatto una buona abitudine. !
Non è un mistero, infatti, che molte persone siano del tutto contrarie al suo utilizzo. Ma capiamo
perché.! !
Perché sostituire il burro?!
Ormai un po’ tutti si documentano, informano e chiedono in giro a persone più o meno esperte, su
‘cosa fa bene’ e ‘cosa fa male’ al proprio benessere fisico, sopratutto in campo alimentare. Come
per altri alimenti, così anche per il burro sono diverse le opinioni e vari gli schieramenti. Per quelli
che “il Burro fa male”, viene subito evidenziato l’alto contenuto di grassi saturi, che tendono a far
aumentare più facilmente i livelli di colesterolo nel sangue, esponendo così la propria salute a
pericolosi rischi. Ma coloro che sono pronti a sfatarne il mito, subito citano diversi studi scientifici
che affermano che il colesterolo rappresenta una molecola essenziale per il nostro organismo,
da introdurre quotidianamente nella propria alimentazione. Infatti che il burro sia un alimento
dall’elevato potere calorico, è innegabile, ma non bisogna dimenticare le buone proprietà che lo
contraddistinguono. Il burro difatti è ricco di Omega 3 e Omega 6, che rappresentano un aiuto
efficace per chi fa costantemente sport, inoltre possiede anche le Vitamine A, E, K e la rarissima
D, fondamentale per migliorare l’integrità delle ossa. ! !
Quindi, evitando allarmismi inutili e psicosi ingiustificate, vige sempre la regola dell’alimentazione
equilibrata e variegata: non assumere quotidianamente il burro, sopratutto come condimento dei
cibi salati, è una buona prassi da ricordare nella vita di tutti i giorni, ma bandirlo completamente
dalla propria alimentazione è una scelta del tutto errata.! !
Con cosa si può sostituire il burro?!
Il burro è utilizzato in gran parte per la preparazione di dolci: basta sentirne l’inconfondibile
profumo per immaginarne subito uno cremoso a base di cioccolata o magari una crostata di frutta
(per quelli coi sensi di colpa). !
Eppure esistono diverse varianti al burro. Basta parlare con un vegano, infatti, per scoprire che
nella loro dieta non rinunciano affatto a queste bontà. Ok, magari i sapori non si equiparano, ma
esistono dei buoni compromessi tra benessere e gusto.! !
Il principale alimento che si può utilizzare in sostituzione del burro è l’Olio extravergine di oliva,
con cui si possono fare praticamente tutti i dolci, dai bignè ai plumcake fino al pan di spagna. !
Famoso per le sue qualità salutistiche è la tipologia migliore di olio di oliva. È più digeribile, più
sano e più naturale, possiede infatti il minor grado di acidità rispetto ad altri oli di oliva e per questo
è definito “perfettissimo”: ad esso non possono essere in alcun modo mescolati altri oli o miscele di
oli di altra origine. Ricavato da una miscela di olio raffinato e di olio vergine, ha svariate virtù e
proprietà che lo rendono un vero toccasana per la nostra nutrizione, infatti, è particolarmente
indicato per chi soffre di problemi cardiovascolari e di colesterolo, e rappresenta uno degli alimenti
imprescindibili allo sviluppo durante l’infanzia. Nei dolci va sostituito con un rapporto di 80 gr di olio
su 100 gr di burro, questo perché il burro è composto dal 15% di acqua, mentre l’olio è al 100%
grasso naturale, che non ha subito trasformazioni industriali per cambiarne le molecole delle
proprie materie prime.!